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UNA STORIA LUNGA 16 ANNI

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* 1995 Il giornalista Pascal Vicedomini promuove e fa costituire l'Istituto Capri nel mondo di cui diventa Segretario Generale con presidente Antonio Lorusso Petruzzi. Dopo poco lancia il primo Capri, Hollywood – International Film Festival con due padrini d'eccezione: i registi Gillo Pontecorvo e Lina Wertmuller. Proiezione inaugurale Fluke di Carlo Carlei con Matthew Modine. Tra gli ospiti lo scrittore e regista Luciano De Crescenzo, il giornalista Lello Bersani, l’organizzatrice culturale Graziella Lonardi Buontempo con Raffaele “Dudu” La Capria e gli altri ospiti del Premio Malaparte (alla sua ultima organizzazione), il direttore generale della Niaf John Salamone. E poi i giovanissimi Raoul Bova, Lorenzo Crespi, Lucia Cara (protagonista del film Ninfa Plebea), una signorina che tutti dicono essere la fidanzata segreta di Eros Ramazzotti: Michelle Hunziker. E ancora, le attrici: Monica Scattini, Yvonne Sciò, Barbara D’Urso, Eva Grimaldi e Clarissa Burt.

 

* 1996 La seconda edizione nasce sotto i migliori auspici nel corso dell’estate con lo sceneggiatore Marshall Herskovitz, il regista Antonio Capuano, il produttore Gianni Minervini e Miss Italia Anna Valle a fare da padrini. L’iniziativa procede a confie vele con un grande sponsor Jois & Jo che al Festival permette di volare alto. E sull'isola arrivano il giovane australiano Geoffrey Rush (che avrebbe poco dopo vinto l’Oscar per Shine) col regista Scott Hicks ed il collega Noah Taylor accompagnati dal produttore Kermit Smith. E poi Gerard Depardieu (che riesce ad atterrare a Napoli nonostante lo sciopero dei controllori di volo), Nikita Mikhalkov (fresco vincitore dell'Oscar che impazza tutte le notti alla Taverna Anema & Core a ballare sui tavoli Oci Ciornie), Michael Cimino (premio Oscar per il cacciatore, che accusa il produttore Milchan di averlo boicottato con la distribuzione del film Verso il sole), Harvey Keitel (reduce dal rilancio globale avuto con Pulp Fiction), il premio Oscar F. Murray Abraham, l’ultimo “imperatore” di Bertolucci, John Lone. E tra gli italiani Lina Wertmuller, Gillo Pontecorvo, il giovane regista Enrico Coletti e il leggendario tenore Luciano Pavarotti (accolto come un capo di stato dalla folla in Piazzetta con un sole estivo all'indomani di un classico nubifragio invernale. Guido Lembo riesce ad incantarlo con la sua chitarra e big Luciano si concede con la gente ne “O surdato nnammurato). Il rocker Edoardo Bennato inaugura la stagione delle performance live all’Anema & Core con un concerto trasmesso da Raitre dove il brillante giornalista di costume Gianni Ippoliti presenta una diretta quotidiana su Raitre. Ci sono anche Miki Majonolovic, l’argentino Eduardo Desanzo col bio-pic Evita Perone, l’attrice olandese Willeke Van Almerroy (protagonista del film L’albero di Antonia vincitore dell’Oscar – Miglior film straniero 1996).

 

 

* 1997 L’estate regala un’edizione speciale, all’ex Palatium Hotel (Loc. Marina Grade)  di Miss Capri, Hollywood con Denny Mendez e l’attore Matthew Modine a fare da padrini. Il festival si rivela un grande successo in virtù dell’omaggio al regista Anthony Minghella (fresco dell'Oscar per Il Paziente Inglese), al maestro Renato Carosone, alla regista Marleen Gorris (premio Oscar per L’albero di Antonia), all’attore Armand Assante (reduce dalla vittoria dell’Emmy Award nei panni del boss John Gotti), all’italoamericana Diane Venora (co-protagonista con Richard Gere e Bruce Wllis di The Jackal), ai talentuosi scenografi Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo, ai fratelli Sergio e Franco Citti in arrivo sull’Isola con la produttrice Elide Melli ed un giovane e talentuoso ex-animatore di villaggi che sta per debuttare nel cinema col film Cartoni animati: Rosario Fiorello. L’artista, reduce da un fiasco tv, si esibisce con Guido Lembo, Bennato e i Blue Staff all’Anema & Core in onore di Carosone ed il regista Minghella lo scrittura per il film Il Talento di Mr Ripley dove canterà “Tu vuo fa l’americano” con il premio Oscar Matt Damon e Jude Law.

 

* 1998 Capri, Hollywood subisce una battuta d’arresto per l’indecisione del suo produttore in crisi per una serie di vicissitudini professionali nel campo televisivo. Ma la fiammella dell’evento resta accesa nelle vacanze di Natale con la Mostra fotografica “Capri e il cinema” del fotografo Valerio DI Domenico. A fare da testimonial della manifestazione ancora Armand Assante e l’attrice Mara Venier che di li a breve avrebbero avuto una gran storia d’amore.

 

* 1999 L’estate lancia il Simposio Caprese, segmento culturale del Festival, con tante presenze qualificate: il premio Gabriele Salvatores, il presidente della Lux Ettore Bernabei, il commissario della Siae Mauro Masi, l’ex ministro della Cultura francese Jack Lang, tanti politici, intellettuali, opinionisti e giornalisti. E poi si festeggia San Lorenzo con un evento pirotecnico presentato da Mara Venier e la pop-star Morten Harkett, leader degli A Ha: la proiezione di un inedito backstage di Star Wars (Fox). Intanto Caterina Balivo esce sconfitta dalla finalissima di Miss Capri, Hollywood ma conquista la fascia di Miss Cinema a Miss Italia.

Al festival che inizia il 27 dicembre, nella sala cinematografica a pochi passi dalla piazzetta (per l’indisponibilità del Centro Congressi per un capriccio dell’allora Sindaco che non ne poteva controllare i contenuti) è l’anno di Gabriele Muccino premiato per il suo lungometraggio d’esordio Come te nessuno mai. Ma è anche l’anno della scrittrice Lidia Ravera e del suo compagno Mimmo Raviele che tengono lezioni di sceneggiatura, di Ermanno Rea che parla di scrittura, di Lina Sastri che con il suo compagno artista Kokocinski incotra i giovani spiegando il mestiere dell’artista, di Salvatore Maira che presenta il film Amore allo specchio prodotto da Gianmario Feletti, delle Sciamane di Anne Riitta CIccone, di Claudia Florio, di Antonella Ponziani, Tonino Zangardi, Nino Frassica e di altri giovani talenti. Un premio speciale alla leggenda è assegnato a Gillo Pontecorvo che ammalato diserta la serata a lui dedicata mandando un commuovente messaggio scritto.

 

* 2000 Il Festival vive la sua prima esperienza al Cinema Apollo di Anacapri (nella discoteca Zeus ora trasformata in Albergo) in virtù del crescente contenzioso con l’allora Sindaco di Capri che non potendone gestire gli eventi proseguì nella sua azione di boicottaggio. Tra gli artisti che vengono a sostenere Pascal Vicedomini, il leggendario musicista Tony Renis, l’attore Franco Nero, i registi Mimmo Calopresti, Giulio Base ed Edoardo Winspeare, gli attori Sebastiano Somma, Lorenzo Crespi. Il cantante Fred Bongusto. Momento clou della manifestazione l’omaggio a Vittorio Gassman con la figlia Paola, a pochi mesi dalla scomparsa del “Mattatore”.

 

* 2001 E’ l’anno della svolta, il network satellitare Stream scommette sul festival dando alla sua concessionaria pubblicitaria Publikompass mandato di trovare pubblicità. Al cinema Apollo di Anacapri arrivano così: la leggendaria attrice Faye Dunaway (che la notte di capodanno a tavola pesa l’insalata con un bilancino estratto dalla borsa perché a dieta), uno dei “Good Fellas” di Scorsese, Paul Sorvino con la figlia Mira (premio Oscar per La dea dell’amore di W.Allen), Burt Young (storico coach di Rocky), Giancarlo Giannini, Leo Gullotta. E poi tornano sull’Isola F. Murray Abraham, Armand Assante e Edoardo Bennato. Raoul Bova fa amicizia col regista Ferzan Ozpetek (premiato per le Fate Ignoranti) che a sua volta lo scrittura per “La finestra di fronte”. E poi arrivano lo scenografo premio Oscar Gianni Quaranta, il cantautore Gino Paoli, il giovane tenore Alessandro Safina, Silvano Agosti, Renzo Martinelli, Maurizio Sciarra con Adriano Giannini (in procinto di andare a lavorare con Madonna), la costumista Francesca Sartori (vincitrice del primo premio dedicato a Umberto Tirelli). Un premio speciale viene assegnato al documentario Versissage! Caravaggio di Stella Leonetti. L’evento si conclude con i complimenti del direttore generale cinema del Mibac Carmelo Rocca che, per la prima volta al Festival, promette il sostegno futuro del Ministero.

 

* 2002 L’anno segna lo sbarco dell’Istituto a Washington D.C. con la prima edizione del Festival Washington Italia al Vision Theatre in concomitanza col gala della Niaf. Madrina d’eccezione Lina Wertmuller con ospiti d’eccezione Sofia Loren e Robert De Niro, premiati dalla fondazione italoamericana. Il grande successo in Usa prelude ad una bellissima edizione del festival ancora ad Anacapri presieduta da Aurelio De Laurentiis e inaugurata dal film di Carlo Verdone Maledetto il giorno in cui ti ho incontrato. Con il regista romano presenti il presidente della WB Italia paolo Ferrari, suo padre Mario e per la prima volta la sorella Silvia con marito Christian De Sica e la figlia Maria Rosa. Desta emozione l’arrivo della regina dello spettacolo di qualità mondiale Vanessa Redgrave insieme a Franco Nero. E dell’italoamericano Ben Gazzara. Tra gli altri premiati: l’emergente Pierfrancesco Favino, l’editor siciliano vincitore di 3 Premio Oscar, Pietro Scalia, il regista indiano Shekhar Kapur, il croato Premio Oscar Danis Tanovic, il giovanissimo e talentuoso Matteo Garrone con Ernesto Mahieux rispettivamente regista e protagonista de L’Imbalsamatore. E ancora Giuliana De Sio, Rosalinda Celentano, Peppe Barra, reduce dal ruolo del grillo parlante nel Pinocchio di Benigni. E poi Alessandro D'Alatri, il grande italoamericano Ben Gazzara, Renzo Martinelli, Chiara Conti, la costumista premio Oscar Sandy Powell, vincitrice del Tirelli, i giovani siciliani Scimone e Sframeli, la giovane siciliana Roberta Torre, il nuovo astro del cinema digitale Gary Winick, Mogol, Alessandro Safina e Peppino di Capri, per la musica. Un premio speciale va al direttore di Venezia Mortiz De Halden ed immancabili sono la presidente onoraria Lina Wertmuller e suo marito, l’architetto Enrico Job.

 

 

* 2003 E’ l’anno del debutto del festival gemello a Ischia nel mese di Luglio; una manifestazione che di fatto contribuirà a rafforzare la stella invernale di Capri, Hollywood. Ma il festival caprese inizia in un clima particolare. Si è da poco consumata la strage di Nassirya e per rendere omaggio ai Carabinieri caduti, il festival viene inaugurato in Piazzetta dalla Fanfara dei Carabinieri presenti il ministro delle Attività Produttive ed il Ministro per gli Italiani nel mondo Mirko Tremaglia. Ed in quest’anno così particolare, il festival vinta la causa con l’allora Sindaco torna al Centro Congressi di Capri pur proseguendo le manifestazioni all’Apollo di Anacapri. In questo contesto Capri, Hollywood ospita il 1° Congresso degli Artisti Italiani nel mondo con premi speciali assegnati dal Ministro a Giancarlo Giannini, al leggendario attore Bud Spencer premiato dal presidente della Regione Campania, a Paul e Mira Sorvino (che arriva col fidanzato Chris Bachus (che avrebbe poi sposato a Capri nell’estate 2004). E a Roberto Faenza, Angelo Infanti, Christian De Sica, Tony Renis, Marina Cicogna, Giuliano Montaldo, Silvio Muccino, Aurelio De Laurentiis, Ida di Benedetto, Elda Ferri, Gabriella Pescucci.

 

Tra gli altri ospiti internazionali: i registi Terry Gilliam, Andrei Konchalovki, Shekhar Kapur, Wolfgang Becker, Hiner Saleem. Il musicista Goran Bregovic, la direttrice dello Strasberg Institute di L.A. e N.Y Anna Starsberg. Ci sono anche il divo Omar Shariff, l’indiano Kabir Bedi. la costumista americana Ann Roth (a cui va il Tirelli). E gli artisti italiani Ricky e Sole Tognazzi, Valentina Cervi, Enzo D'Alò, Simona Izzo, Lamberto Lambertini, Francesco Patierno, Simona Izzo.

 

 

* 2004 Il Festival ha inizio il 27 dicembre a Napoli (Cinema Filangieri – Sala Rossellini) con un’anteprima del film di Lina Wertmuller (Peperoni verdi fritti – protagonisti Sofia Loren e Murray Abaraham). Poi a tarda sera si va a Capri in traghetto nonostante il mare forza 6 con la divina attrice Geraldine Chaplin e Leopoldo Mastelloni (che proprio al mito di Charlot dedicherà un’applauditissima coreografia nonostante le bizze dell’elettricità).

Dall’indomani arrivano regolarmente sull’isola gli altri ospiti: il regista Paolo Sorrentino e la co-protagista del film Le Conseguenze dell’amore Olivia Magnani, il capo della Fox Jim Gianopulos col D.G. Cinema Gaetano Blandini, David Carradine (in odore di nomination per Kill Bill di Tarantino), il divo Val Kilmer ed il giovane idolo delle donne Gerard Butler, il regista scozzese Mick Davis con l’attrice francese Elsa Zylberstein (per il lancio di Modigliani), il regista Andrei Zviagintsev (trionfatore a Venezia) con Marco Muller, Asia Argento, Lino Banfi, Lucia Bosè. E poi lo sceneggiatore, Stefano Rulli, Claudia Gerini, Federico Zampaglione e Luca Lionello (che di li a breve avrebbero maturato una nuova produzione comune), John Irvin. E l’anno della Passione di mel Gibson ed il Tirelli va al costumista Maurizio Millenotti così come altri premi vanno a Mattia Sbragia, Rosalinda Celentano e lo stesso Lionello.

 

* 2005 Il decennale viene vissuto con un premio speciale The Best assegnato al suo fondatore e produttore Pascal Viceodmini a Parigi: a premiarlo Alessandra Martinez e Franco Nero. Sull’isola sbarcano Heyden Christiensen (divo di Star Wars), Eva Mendes (reduce dal successo di Hitch con Will Smith), il regista di Ray Taylor Hackford con Helen Mirren (che annuncia l’uscita di The Queen film che e avrebbe regalato una valanga di premi incluso la Coppa Volpi a Venezia), l’inglese  Michael Radford (a cui va il primo premio intitolato al regista Patroni Griffi), Pupi Avati con Angela Luce e Katia Ricciarelli premiati per la Seconda notte di nozze, Ezio Greggio che strapperà ad Avati la promessa di una scrittura cinematografica. Il regista Riccardo Tozzi, ritira il premio Produttore dell’anno per “La Besti nel cuore” di Cristina Comencini che sarà in cinquina agli Oscar. E ancora Max Von Sydow con Giulio Base per presentare L’Inchiesta”, il regista americano Roger Donaldson, il polacco Krzysztof Zanussi, il giovane talento inglese Hugh Dancy, lo sceneggiatore Vincenzo Cerami, il cantautore Ron, l’attrice Eleonora Giorgi e Giuliano Gemma. Tra gli artisti sostenitori del festival si rivedono l’indiano Shekhar Kapur, Terry Gilliam, Michael Radford con gli italiani Christian De Sica, Enzo De Caro, Elsa Martinelli, Enrico Lo Verso, Marina Cicogna, Roberto Faenza, Franco Nero, Tony Renis, Chiara Tilesi, Rosaria Troisi, Stefano Veneruso, Lina Wertmuller. A Gariella Pescucci, viene assegnato il premio Tirelli

 

 

* 2006  E’ l’anno del debutto di Capri nel mondo a Chinese Theatre di Hollywood con la rassegna Los Angeles, Italia – Film, Fashion and Art Fest. Un anno molto ricco di sorprese su fronte delle presenze a cominciare dalla conferenza stampa a Milano con Giannini e Massimo Boldi. A Capri c’è una gran folla di star: innanzitutto il leggendario maestro Mario Monicelli, poi l’americano Forest Whitaker (che di li a breve avrebbe vinto tutti i premi possibili incluso l’Oscar per L’ultimo re di Scozia proposto in anteprima). E arrivano anche Zucchero Fornaciari artefice di un memorabile duetto proprio con Whitaker, l’etoile Roberto Bolle sorpreso a ballare sui tavoli de La Residenza la notte di capodanno così come Claire Danes. E poi  Roberto Andò, Alessandro Angelini, Sergio Assisi, Serena Autieri, Rocco Barocco, Adam Beach (reduce dal set Letter di Iwo Gima di Eastwood), Massimo Boldi (premiato alla carriera), Tinto Brass, Fausto Brizzi con Nicolas Vaporidis (reduci dal trionfo ai botteghini di Notte prima degli esami), Mimmo Calopresti, Kaspar Capparoni, Aurelio De Laurentiis, Erri De Luca messo a confronto col grande fumetto logo Frank Miller alla vigilia del suo debutto da regista), Christian de Sica, Abel Ferrara che si esibisce in veste di cantante, Mike Figgis, Eros Galbiati, Ben Gazzara (a cui va il premio Patroni Griffi), Adriano Giannini, Terry Gilliam, Nicola Giuliano, Marleen Gorris, John Irvin, Toby Jones, Thomas Kretschmann, Rinko Kikuci (poi candidata all’Oscar per Babel), Ken Loach (presente una sola sera per ritirare il Capri Award) Enrico Loverso, Federica e Fulvio Lucisano, Valerio Massimo Manfredi, Matthew Modine, Carmen Maura, Andrea Mingardi, Bobby Moresco, Caterina Murino, Ornella Muti, Franco Nero, Giorgio Pasotti, Gabriella Pession, Anthony Powell (vincitore del Tirelli insieme a Mariano Tufano,), Michael Radford, Ksenyia Rappoport (rivelazione dell’anno per La Sconosciuta di Tornatore), Lorenzo Riva, Giacomo Rizzo (finalmente consacrato da Paolo Sorrentino), Nicoletta Romanoff, Mario Rosini, Vincenzo Salemme, Fabio Segatori, Martina Stella, Bruno Venturini,  Federico Zampaglione, Kristoph Zanussi

 

 

* 2007 Il festival vive la sua prima esperienza alla Certosa di San Giacomo con un cast sbalorditivo capitanato da un chairman americano: il produttore Mark Canton che riesce a coinvolgere Dennis Hopper (in fuga dalla famiglia per sole due noti prima di raggiungerli alle Hawai), il giovanissimo Freddie Highmore (talento in erba). Con loro il regista messicano Alfonso Arau (insieme a Mariagrazia Cucinotta), Mario Biondi (cantante dell’anno che si esibisce alla Certosa), Alexandra Byrne (che ritira il Tirelli e mostra gli abiti di Elizabeth che saranno premiati due mesi dopo agli Oscar), Liliana Cavani premiata dal premio Oscar  Steven Zaillian (Schindler’s List) così come Nicola Piovani (dopo la spettacolare esibizione alla Certosa), Joan Chen, Marina Cicogna, Lily Cole ed Andrew Garfield (che presentano Dr Parnassus con Terry Gilliam nel clou delle riprese a pochi giorni dalla futura morte di Heathe Ledger), Carolina Crescentini, Piera Degli Esposti, Ficarra and Picone che prendono in braccio sul palco la reginetta dello showbiz Usa Hayden Panettiere (Hero), Donatella Finocchiaro, Marcello Garofalo, Adriano Giannini, il tenore Vittorio Grigolo (che incanta con la sua straordinaria voce), Carla Gugino, Pino Insegno, il soprano Raina Kabaivanska, Sue Latimer, il leggendario regista Claude Lelouch con l’allora moglie Alessandra Martines, Lindsay Lohan (che ne fa di tutti i colori come riportato dalle cronache), Enrico Lo Verso, John Malkovich che socializza con Michele Placido immaginando collaborazioni artistiche future, Olivia Magnani, Valerio Massimo Manfredi, Marco Martani, Citto Maselli, Pietro Melograni, Andrea Mingardi, Franco Nero, Carlo Poggioli, Marco Pontecorvo, Marco Valerio Pugini, Michael Radford, Isabelle Ragonese, Amy Ryan (in corsa per l’Oscar con Gone Baby Gone), Aldo Signoretti e Vittorio Sodano (reduci dall’ennesima nomination all’Oscar), Martina Stella, Paul Verhoeven (premiato da Valeria Marini che simula 9settimane e ½ sul palcoscenico), Lina Wertmuller, e ancora Elsa Zylberstein.

 

 

* 2008 Secondo anno alla Certosa d San Giacomo con Mark Canton nelle vesti di chariman. Arivano la svedese-napoletanoa Malin Akerman (fresca del blockbuster Watchman), Moran Atias con Bobby Moresco che annuncia la serie-tv Crash, Bille August, Luis E. Bacalov che porta il suo tango sul palcoscenico, Rocco Barocco, Marco Bechis, Lawrence Bender con alcuni tra i Bastardi di Quentin Tarantino (Michael Fassbender, Melanie Laurent, Daniel Brhuel, Denis Menchet), Edoardo Bennato, Reuben Cannon, Marina Cicogna, Maria Grazia Cucinotta, Antonio Cupo, Robert Davi, Marco De Luca, Peppino Di Capri, Tullio De Piscopo con Tony Esposito, Rino Zurzolo e Joe Amurouso, Estelle (che fa impazzire la platea esibendosi sul palco in American Boys), Joseph Fiennes, Mike Figgis che si esibisce con la findanzata concertista Rosie Chang, Heather Graham che si confronta in conferenza con Violante Placido successivamente chiamata da George Clooney come co-protagonista de L’Americano), Andrea Griminelli magico col suo flauto, Andrea Guerra, Samuel L. Jackson con la moglie LaTanya e la filgia Zoe, Sabrina Impacciatore, il leggendario Christopher Lee, Mercedes Legget, Daniele Liotti, il mago dell’immagine Baz Luhrmann (con l’anteprima del film Australia), Gisella Marengo, Andrea Mingardi, Matthew Modine, Franco Nero, Michael O’Connor (che ritira il Tirelli e come la Byrne vince l’Oscar dopo la mostra alla Certosa), Ciro Petrone (stella di Gomorra), Marco Pontecorvo, Marco Valerio Pugini, la top-model Tori Praver, Isabella Ragonese, Massimo Ranieri, Tony Renis, Matteo Rovere, Sebastiano Somma, Maria Sole Tognazzi, Irene Veneziano, Daniele Vicari, ancora Forest Whitaker, il grande musicista Paul Young ancora  Steven Zaillian. Ospite d’onore il presidente dell’associazione benefica Best Buddies Anthony Shriver Kennedy insieme a Leslie e Jack Kavanaugh, sostenitori dell’associazione e genitori del produttore Ryan Kavanaugh.

 

 

* 2009 E’ un anno complicato per la crisi finanziaria che incombe. Nonostante ciò il festival va avanti premiando un cast a dir poco spettacolare: il leggendario maestro Marco Bellocchio premiato da Terry Gilliam (dopo un bellissimo dibattito a La Palma), la pop-star Mariah Carey (che, con il marito Nick Cannon, porta in anteprima il film Precious e riceve l’abbraccio di Lina Wertmuller, tornata ad essere chariman del festival). E poi il maestro Michael Nyman (che si concede molto generosamente al pianoforte facendo saltare la scaletta), la regista Julie Taymor (che annuncia The Tempest ed l’imminente musical Spider-man con gli U2 e che introduce commossa il compagno-compositore premio Oscar Elliot Goldenthal) il giovane Jesse Eisenberg (pupillo di Woody Allen che annuncia il film The Social Network di David Fincher). Con loro i giovani  Valerio Mieli e Alessandro Angelini, Asia Argento, Lino Cannavacciuolo (che incanta col suo violino-pop), Francesca Calvelli, Dario Castillo, Marina Cicogna, Clotilde Courau (con Emanuele Filiberto di Savoia), Maria Grazia Cucinotta, Tullio De Piscopo, Peppino di Capri, Massimo Ghini (che riceve il premio Patroni Griffi e socializza col grande Danny Glover), il produttore Mario Gianani (vincitore del premio Carmelo Rocca), Alessandro Haber (che si commuove per il premio ricevuto sul palcoscenico dal suo mito Samuel L. Jackson nuovamente sull’Isola con LaTanya e Zoe), Donatella Maiorca, Angela Molina (premiata per Baaria di Tornatore con il bel protagonista Francesco Scianna), la produttrice Heidi Jo Markel con la nuova stellina inglese Imogen Poots, Leopoldo Mastelloni (con uno straordinario omaggio in costume a Fellini e alla Masina) Franco Nero, la spagnola Elsa Pataki (che si esibisce sul palcoscenico su musica di Tony Esposito con Gisella Marengo, l’americana Shannon Kane, la siberiana Eugenia Chernyshova e ancora Clotilde Courau).

 

 

* 2010 La quindicesima edizione è festeggiata dalla medaglia trasmessa dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che in una lettera trasmessa al segretario generale dell’Istituto ne esalta la collocazione invernale strategica e l’alto valore dei contenuti espressi sin dal 1995. E poi dalla fanfara della Polizia che, insieme al regista Pupi Avati (chairman dell’anno) e al sindaco Ciro Lembo, inaugura la manifestazione in Piazzetta. Superstar dell’evento sono l’attrice italoamericana Melissa Leo, che avrebbe poi vinto anche l’Oscar per il film The Fighter, i fratelli Toni e Peppe Servillo, reduci da un’altra stagione straordinaria, il regista americano Paul Haggis, premiato per l’attività dell’associazione benefica Artists for Peace and Justice a favore delle vittime del terremoto di Haiti, il geniale musicista Stefano Bollani ed i registi Dario Argento, Jerzy Skolimovski, Luca Guadagnino (artefice dell’exploit mondiale con “Io sono l’Amore”), Antonio Capuano e l’italoamericano Abel Ferrara che semina il panico per le dichiarazioni bomba sui suoi trascorsi da tossicodipendente tra gli spacciatori di Scampia. E’ anche l’anno del grande ritorno della commedia all’italiana ai vertice dei botteghini con i partenopei Luca Miniero e Alessandro Siani (premiati dalla Wertmuller e da Malin Akerman) a far man bassa di premi per “Benvenuti al Sud”. Ed è anche la stagione di “Passione” di Turturro con Senese, Montecorvino e M’Barka Ben Taleb ad esibirsi nel segno dei classici della canzone napoletana. Tra gli altri artisti premiati l’intensa argentina Maricel Alvarez (protagonista di “Biutiful” di Inarritu), l’eclettico Moni Ovadia, Roberto Bolle (nella veste di ambasciatore dell’Unicef), Gianfelice Imparato con la regista Paola Randi per “Into Paradiso”, la musa di Fellini Sandra Milo, il sempreverde Enrico Montesano, il regista Luca Lucini, il virtuoso compositore Eugenio Bennato. Con loro Barbara Tabita, l’aregentina Lola Ponce le giovanissime Sara Felberbaum, Martina Codecasa, Nina Torresi e per la musica Mina ZIlli ed Irene Fornaciari. E ancora Romina Power che insieme alla figlia Romina Jr ed al figlio Albano Carrisi ritira un premio alla leggenda per il suo compianto papà Tyrone Power.

 
 
 
 
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