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CAPRI, HOLLYWOOD '09 SI CONCLUDE TRA GLI APPLAUSI PER "IL PROFETA" DI AUDIARD RIVALE DI "BAARIA" AI GOLDEN GLOBE E AGLI OSCAR 2010. SODDISFAZIONE DEGLI ORGANIZZATORI PER IL SUCCESSO DELL'EVENTO
CAPRI, 3/01/10 - Il XIV Capri, Hollywood-International Film Festival si è chiuso tra gli applausi per il film francese 'Il Profeta' di Jacques Audiard grande rivale di 'Baarìa' ai premi internazionali incluso gli imminenti Golden Globe e gli Oscar. L'opera emersa lo scorso maggio al Festival di Cannes, racconta del giovane detenuto-analfabeta Malik Ed Djebena, condannato a sei anni di prigione, che fin dal suo arrivo in carcere finisce sotto il giogo di un gruppo di detenuti corsi che fanno il bello e il cattivo tempo nell'istituto. Il ragazzo impara rapidamente e dopo alcune "missioni" portate a termine, si conquista la fiducia dei ''colleghi detenuti''. Ma altrettanto rapidamente, Malik utilizza la sua intelligenza per sviluppare discretamente la sua rete di interessi. Con la proiezione de 'Il profeta', e' ufficialmente terminato al Centro Congressi di Capri l'evento dell'inverno cinematografico mondiale che fa da prologo al Palm Springs Film Festival (4-11 gennaio in California) e poi i Golden Globe e il Sundance di Robert Redford sino agli Oscar del 7 marzo. "Siamo orgogliosi di questo straordinario successo che dedichiamo ai nostri convinti sostenitori istituzionali e privati", dichiara Pascal Vicedomini, fondatore e produttore dell'evento realizzato con l'Istituto Capri nel Mondo e l'Ept di Napoli con il sostegno dell'Assessorato ai Turismo e Attivita' Produttive Regione Campania, dell'Unione Europea e della Direzione Generale Cinema'' in collaborazione con Fiuggi, Bnl e Hogan.
"In un anno finanziariamente difficile per il mondo intero, la realizzazione di 'Capri, Hollywood' e' stata piu' complicata di quanto ci aspettassimo, anche per la dimensione acquisita del festival. Malgrado queste difficolta', siamo riusciti anche quest'anno a garantire un cast artistico di assoluto livello globale (primi tra tutti i registi Marco Bellocchio e Julie Taymor, gli attori Sam L. Jackson, Asia Argento, Mariah Carey e Angela Molina e i compositori Elliot Goldenthal e Michael Nyman) e con esso un elevato spessore culturale con proiezioni e convegni di assoluto interesse", prosegue Vicedomini. "Nel manifestare la mia personale gratitudine agli artisti giunti al Festival da ogni parte del mondo, è doveroso ringraziare soprattutto Antonio Bassolino e Gaetano Blandini. Il primo Governatore della Campania, il secondo ex direttore generale cinema del Mibac, oggi sulla poltrona più alta della Siae. Entrambi hanno visto crescere 'Capri, Hollywood' e ne hanno apprezzato i continui sforzi aiutandolo concretamente nell'allestimento e nella successiva valorizzazione. Entrambi -aggiunge Vicedomini- sono stati per il sottoscritto un importante sostegno morale e materiale per andare avanti nel difficile percorso di un piccolo festival dal potenziale in continua evoluzione. E' a loro e anche agli amici sinceri dell'isola di Capri e non solo (l'assessore Riccardo Marone, il gruppo Rizzo, Bottiglieri e De Carlini, il presidente di Tod's Group Diego Della Valle, il presidente di Bnl Luigi Abete che dedichiamo quest'anno, insieme al presidente onorario Lina Wertmuller, ai consiglieri Tony Renis, Marina Cicogna e Franco nero nonche' ai colleghi dell'Istituto Capri nel mondo, l'evento che restera' nella storia per i suoi risultati in linea con le aspettative dell'Unione Europea -prosegue Vicedomini-. Il piccolo festival ''Capri, Hollywood'' nato quattordici anni fa, oggi e' una importante kermesse che fa tendenza, che anticipa i trend e che fa sognare anticipando speso nei suoi premi i grandi Awards mondiali".
info@caprihollywood.com
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by Pietro Coccia |
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